corso di guida sicura su strada

GSSS: un Corso di Guida Sicura Su Strada per motociclisti

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La sicurezza per le moto su strada in un progetto del motoclub Curve & Tornanti di Polcanto FI

GSSS è un acronimo che vuol significare Guida Sicura Su Strada. E’, in pratica, un metodo di guida della moto che mette in primo piano la sicurezza. Naturalmente, come ogni metodo che si rispetti, apporta indiscutibili vantaggi in termini di maggior efficacia e, dunque, di maggior piacere di guida. E’ un corso condotto su strada, che permette di confrontarsi con le insidie reali, nel contesto più praticato dalla maggior parte dei motociclisti. Un iter didattico in moto dedicato a quella gran fetta di motociclismo che non ha bandiera a scacchi all’arrivo, ma pur sempre fatta di autentica passione per le due ruote.

Immagine tratta da www.gsss.it

Il metodo GSSS

Il progetto nasce nel 2005 ad opera del Team del Motoclub Curve & Tornanti, in collaborazione con il Settore Tecnico della Federazione Motociclistica Italiana (FMI). Carlo Cianferoni e Gianni Giorgi, cofondatori di Curve & Tornanti, sistematizzano il Metodo GSSS, dando vita ad scuola di motociclismo “stradale” innovativa. Quello che ne è venuto fuori io lo definisco una vacanza-studio. Una bellissima esperienza da vivere sulle strade più belle d’Italia. Un corso di guida in moto svolto attraversando passi di montagna tra i più emozionanti. Un momento di crescita e di confronto, godendo dei panorami più incredibili del nostro territorio. Un’occasione per fare nuove amicizie, mentre ci si esercita nel mettere a punto la propria tecnica di guida. Sotto lo sguardo vigile di Istruttori Federali formidabili, si è chiamati ad apprende uno stile che miri alla sicurezza e alla padronanza della moto.

I corsi GSSS

Il percorso formativo del motodo GSSS è suddiviso in tre step: GSSS Classic, Classic 2 e Special. Il Classic è propedeutico per gli altri due livelli. Al GSSS Special si accede, invece, quando si è già un po’ più esperti. Vediamoli più in dettaglio.

GSSS Classic

Il percorso formativo del metodo GSSS ha come livello di partenza il cosiddetto “Classic”. Il GSSS Classic è un corso di guida in moto aperto a tutti, con tre livelli: principiante, intermedio ed esperto. In 4 giorni, ci si divide tra qualche ora di teoria in aula ed esercitazioni su strada. Gli allievi, al massimo 21, vengono divisi in tre gruppi per la lezione dinamica in sella. Insomma, il corso si rivolge a chi ritiene che ci sia sempre qualcosa da imparare e desidera, attraverso il collaudato Metodo GSSS, di poter ottenere un concreto progresso nella propria tecnica di guida in breve tempo.

GSSS Classic 2

Il Classic 2 è, in pratica, un rinforzo della tecnica appresa durante il primo “classic”. Le ore di teoria si dimezzano per lasciare posto a tanta pratica su strada.

GSSS Special

GSSS Special, invece, è un corso di livello avanzato. Qui ci si perfeziona e si approfondisce ciò che è stato acquisito partecipando a un corso GSSS Classic. Vi si accede solo dopo aver ottenuto un Attestato di Valutazione di Merito (AVM) partecipando ad uno dei corsi GSSS ed aver conseguito una valutazione “Expert” o “Master”.

Dove di svolgono i corsi GSSS

La sede principale dei corsi è il Centro Tecnico Federale B. Comanducci di Polcanto, a 18 km da Firenze. Nella spettacolare cornice del Mugello, sui tratti di strada che hanno ospitato innumerevoli manifestazioni motoristiche, ogni anno vengono fissati più o meno 4 appuntamenti per i vari GSSS. Il passo del Giogo, il passo della Futa/Raticosa, il passo della Colla di Casaglia ed il famoso passo del Muraglione, sono gli itinerari che rendono questo corso di guida una spettacolare vacanza…. Strade incredibili, panorami da sogno!

Nel tempo sono state inserite altre sedi per i corsi di guida sicura su strada, come la Val D’Orcia, l’Appennino Modenese ed altre. Ad ogni modo, è sempre possibile svolgere un corso GSSS Personal Trainer, ovvero richiedere “l’intervento di un istruttore a casa propria”. Il tutto si svolge sempre su itinerari selezionati, impegnativi ma poco trafficati. Curve scelte per “ginnasticarsi” sulla tecnica, imparando a gestire se stessi, la propria moto e la strada.

Attestato di partecipazione

Al termine di ciascun corso, il team di Istruttori Federali del GSSS rilasciano un Attestato con Valutazione di Merito (AVM). Durante i percorsi su strada gli istruttori impartiscono indicazioni individuali ed osservano a turno ciascun allievo nell’esecuzione della tecnica. A metà del corso di guida vengono effettuate delle videoriprese, per ciascun motociclista, esaminate poi in aula. Sulla base della valutazione di diversi parametri, come la fluidità di conduzione, le traiettorie, la posizione in sella ecc., a fine corso viene attribuito un voto in centodecimi ed un relativo giudizio che distingue i motociclisti in Centauro, Expert e Master. Il GSSS Special, la cui valutazione finale rappresenta un importante credito per essere ammessi al corso di formazione per diventare ITGS Federale, cioè Istruttore di Tecniche di Guida Stradale della FMI, attribuisce una valutazione in: Base, Buono, Ottimo, Master IGTS.

GSSS: un Corso di Guida Sicura Su Strada per motociclisti
Immagine tratta da www.gsss.it

Diario da uno Special

Dopo aver frequentato il nostro GSSS Classic del 2017, ci siamo cimentati nello Special. Dunque, tra l’8 e l’11 di maggio 2019, siamo stati impegnati nel nostro Corso di Guida Sicura su Strada di livello avanzato. Il punto di ritrovo questa volta è Sansepolcro in provincia di Arezzo. Protagonisti delle nostre pieghe sono i Passi dell’Appennino Umbro-Marchigiano, tra cui gli apprezzatissimi Bocca Trabaia, Bocca Serriola e Viamaggio.

Giorno 1

Ad accoglierci è L’Antico Borgo de’ Romolini in Località Grigignano, a Sansepolcro, una struttura immersa nel verde della campagna toscana. Un borghetto di 3 antiche case coloniche completamente ristrutturate, con arredi d’antiquariato e un’atmosfera accogliente che permette di rivivere il fascino delle antiche tradizioni Toscane. 

Sistemate le moto ed i bagagli, siamo subito chiamati in aula per l’inaugurazione del corso. Ci si presenta e si conoscono gli Istruttori Federali designati. I nostri tecnici, per questo GSSS Special sono: Carlo Cianferoni, definito il filosofo della motocicletta, nonché direttore della Scuola di Guida Sicura Su Strada ed essenziale dispensatore di saggezza; Leonardo Lumini, semplicemente l’Istruttore. Non perde un movimento, non gli sfugge una sbavatura, sempre pronto con il consiglio giusto. Qualsiasi domanda ha una risposta e vederlo guidare la moto è pura eleganza. Poi il giovincello, Francesco Pasquali, per la prima volta istruttore in uno Special… la passione! L’entusiasmo per il nuovo incarico lo rende inarrestabile: elargitore di consigli e di esperienza.

Gli Istruttori del GSSS: da sinistra Pasquali, Lumini e Cianferoni

E’ il momento della consegna dei graditissimi gadget e dell’utile dispensa del corso. Si pianificano gli itinerari e le tre giornate di lezione… Ed è il momento della cena, dove si iniziano a stringere le prime amicizie e si parte con la saga dei racconti di esperienze motociclistiche…

Giorno 2

Il secondo giorno è quello del malloppone teorico. Il corso avanzato GSSS Special è centrato sul motociclista, mettendo al centro il fondamentale fattore umano. Toccherà al nostro filosofo della motocicletta, Cianferoni, spiegare alcuni elementi di psicologia riferiti all’utilizzo della moto. Il punto è che la guida della moto è influenzata da un eccezionale coniugazione di fattori.. Tra questi fattori, ci spiega Cianferoni, uno è sicuramente costituito dalla personalità del motociclista: una persona insicura e fragile sarà senz’altro più incline all’errore e ad un’azione rigida e poco armonica; così come un soggetto estroverso affronterà la guida in moto in modo diretto e senza alcun retro pensiero che gli limiti l’azione. Ma molto è dato anche dallo specifico stato emotivo in cui ciascuno si trova in quella particolare giornata. Due fattori importanti sono, poi, la percezione e la coscienza, legati molto alle capacità di ciascuno di auto giudicare le proprie capacità e qualità di guidatore, ma anche il proprio stato di stanchezza o magari lo stato emotivo. Va da sé che tutti questi fattori si intersecano con il discorso sicurezza alla guida.

Tra gli obiettivi del corso, dunque, c’è anche quello di aumentare la propria capacità di autovalutare se stessi, oltre che quello di aumentare la propria capacità tecnica di guidare. I due aspetti insieme conducono entrambi nella direzione della ricerca di una maggiore sicurezza.

Per un motociclista è, altresì, importante essere in grado di valutare il proprio mezzo. Scegliere la moto adatta al proprio stile di guida, alla propria personalità e a quello che si vuole fare è fondamentale. L’ideale sarebbe quello di possedere una moto che si confaccia non solo al motociclista, ma ogni singola giornata del motociclista….

Le successive ore di corso, trascorse ciascuno sulla propria moto, sono state dedicate, appunto, ad un esame di se stessi e della propria moto. Guidando tra le strepitose curve del Passo di Bocca Serriola, ma percorrendo anche strade imperfette e sentieri sterrati, ci si è messi alla prova. Una ricalibratura sul metodo GSSS, una sgrossatura su quanto appreso al classic e si inizia l’affinamento della tecnica.

Gruppo GSSS durante un briefing al Passo di Bocca Trabaia
Il gruppo durante un briefing

Giorno3

Il terzo giorno è quello dedicato alle tecniche di guida di livello avanzato. Il concetto centrale del metodo GSSS e l’utilizzo integrato delle tecniche. La conduzione della moto è la risultante di un insieme di azioni e dunque la tecnica di guida è composta, oltre che dai cosiddetti fondamentali quali curva, frenata, accelerazione, ecc., anche da varie e differenti strategie più o meno raffinate, le quali, singolarmente o variamente combinate, producono effetti sulla dinamica del mezzo.

Un esempio su tutti è l’utilizzo del freno posteriore, il quale, oltre alla funzione di rallentare la moto, costituisce uno strumento di controllo della forza del motore, o meglio della spinta prodotta sulla ruota posteriore. In questo modo, finisce per rappresentare un meccanismo di controllo dei giri e non solo… La caratteristica posizione fa sì che la sua azione venga esercitata anche sul comparto ciclistico, andando a garantire stabilità in frenata, ma anche un eventuale accentuazione di inclinazione del mezzo in curva. Se all’azione del freno posteriore aggiungiamo un’opportuna spostamento del corpo, il risultato globale acquista un’efficacia notevole.

L’utilizzo delle tecniche integrate diventa il perno centrale delle successive lezioni in strada…. Ma il secondo giorno è anche quello delle verifiche video. Sui tornanti del Passo dello Spino, uno dopo l’altro, tutti i partecipanti vengono videoripresi. Questo rappresenta un momento molto importante del corso. Una tecnica didattica molto efficace per rivedere se stessi ed autovalutarsi, in relazione sia alle correzioni ed ai suggerimenti degli istruttori, che nel confronto con gli altri.

Giorno 4

L’ultimo giorno, il quarto, sarà quello degli attestati e dei saluti. Ma non prima di essersi “ginnasticati” per bene sul Passo di Bocca Trabaria. L’ultima messa a punto, l’occhio sui dettagli, l’attenzione ai particolari mentre si percorrono su e giù, a modi vasche, le curve della SS73 a cavallo tra Umbria e Marche.

Gruppo allievi gsss special durante un momento conviviale
Gruppo GSSS Special durante una pausa

Un’esperienza da 10 e lode

Soddisfatti dell’esperienza è dire poco. Il GSSS è un’avventura incredibile: una vacanza studio, un corso di guida, un momento di crescita, un’occasione di confronto, il tempo per nuove amicizie, un reset… Una drogaaaaa!!! Appena vai via ne senti già la mancanza! Trascorrere 4 interi giorni in moto, parlando di moto, mettendosi alla prova per migliorare il proprio stile di guida, facendo esercizi, ascoltando consigli….. vedendo tra l’altro posti fantastici… è grandioso! Un’esperienza altamente consigliata, adrenalinizzante!

E GSSS Special fu! ✌️

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allerol

Ho sempre scritto raccontando ciò che mi appassiona: dei cavalli prima dell'ippoterapia poi. Infine, riscopro la mia adolescenziale passione per le moto e nasce Teste di Casco. Inseguo solo ciò che mi appassiona!

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